Come preparare una ”Pasta alla Norma” perfetta !!

La Storia 

Pasta a la Norma è la specialità gastronomica regionale preferita dagli italiani. A eleggerla piatto dell’anno, nel febbraio scorso, viaggiatori e agenti di viaggio, nell’ambito della quarta edizione del Bit Tourism Award, manifestazione collaterale alla Bit, la Borsa internazionale del Turismo di Milano. Anche se ha dell’incredibile, nella votazione online, la specialità siciliana ha superato al fotofinish la bistecca alla fiorentina (Toscana) e i pizzoccheri (Lombardia).

Vero simbolo della tradizione culinaria siciliana, la pasta alla Norma è un piatto a base di maccheroni (solitamente) conditi con salsa di pomodoro, e con l’aggiunta successiva di melanzane fritte, ricotta salata grattugiata e basilico fresco. Come avviene per altre ricette regionali, pur essendo un piatto tipico, originario del versante etneo, è ormai diffuso ed apprezzato in tutta l’isola (e non solo). Sembrerebbe che a dare il nome “Norma” alla ricetta sia stato Nino Martoglio (1870-1921), il noto commediografo catanese, che davanti ad un piatto di pasta così condito esclamò: “Chista è ‘na vera Norma !“, ad indicarne la suprema bontà, paragonandola al capolavoro del grande compositore Vincenzo Bellini, al quale è dedicato il Teatro Massimo di Catania, indiscussa città d’origine di questa ricetta.

Pare che la prima mondiale di quella che è ormai una delle ricette cardine della cucina siciliana sia avvenuta a Catania in coincidenza con la prima mondiale della Norma di Vincenzo Bellini e che sia stata concepita come omaggio a quest’ultimo. Fu così che nella stessa sera e nello stesso luogo, mediterraneo, vennero tenuti a battesimo due veri capolavori.

Piatto estivo per eccellenza, è caratterizzato da: tendenza acida (salsa di pomodoro), tendenza amarogonola e aromaticità (melanzane fritte), sapidità (melanzane e ricotta salata grattugiata), aromaticità (basilico), leggera untuosità (melanzane), discreta succulenza.

Privilegiando (come è giusto) i vini del territorio, per gli amanti dei vini bianchi si può abbinare un bianco morbido, di corpo e buona persistenza gusto-olfattiva come uno Zibibbo secco, un caldo Inzolia in purezza, o un morbido Grillo, sempre di buona struttura, magari con un annetto sulle spalle. Rimanendo sempre nel meridione possiamo abbinare un Falanghina in purezza, o un Greco di Tufo, ideali per la loro buona morbidezza e persistenza gusto-olfattiva.

Per gli amanti dei rossi, si può puntare, restando in zona orientale, su un Cerasuolo di Vittoria di medio corpo, un Mamertino di Milazzo oppure, volendo cambiare, un morbido e polposo Merlot. Per i più audaci, si può propendere per degli aromatici come un Muller-Thurgau o un Sauvignon blanc, di cui si trovano in Sicilia, interessanti versioni.

Ingredienti per 4/5 persone

  • Pomodori pelati g 500
  • rigatoni o pennette rigate g 400
  • ricotta salata o infornata g 200
  • 2 melanzane medie
  • 2 spicchi d’aglio, basilico (10-12 foglie)
  • olio extra vergine di oliva, sale e pepe

Preparazione

Lavate e spuntate le melanzane, quindi tagliatele a fette di 4 mm di spessore in senso verticale. Ponetele in un colapasta cospargendole, strato per strato, di sale grosso, poi copritele con un piatto e sistemate al di sopra di esse un peso: lasciatele spurgare così per almeno mezz’ora. Intanto preparate la salsa di pomodoro in un tegame facendo dorare l’aglio nell’olio. Aggiungete quindi i pomodori pelati e fate cuocere a fuoco lento per circa 20 minuti.

Passateli al setaccio e rimettete tutto sul fuoco per fare addensare; una volta spento il fuoco, aggiungete metà delle foglie di basilico fresco. Sciacquate le melanzane sotto l’acqua corrente, poi asciugatele per bene con un canovaccio pulito e quindi friggetele in olio di oliva ben caldo ma non bollente, fino a dorarle.
Trasferite le melanzane su della carta assorbente da cucina per eliminare l’olio in eccesso. Mettete quindi a lessare la pasta in abbondante acqua salata e grattugiate la ricotta salata, meglio infornata in modo grossolano, mettendola da parte.

Mentre la pasta cuoce, tagliate a listerelle  le melanzane fritte e trasferitele in una padella assieme a qualche cucchiaio di sugo di pomodoro. Quando la pasta sarà al dente, scolatela ed unitela al condimento in padella; fate saltare un minuto e poi servite la pasta ricoprendola con il restante sugo di pomodoro, qualche fetta di melanzana intera, della ricotta salata grattugiata, e le restanti foglie di basilico fresco , e… buon appetito!!

ultima modifica: 2019-03-11T16:51:29+00:00 da eatsicily

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