Gateau di patate un piatto napoletano, rivisitato in Sicilia.

Il Gateau di patate 

 In Campania detto anche Gattò di patate, è uno sformato molto saporito, realizzato con impasto a base di patate lesse schiacciate con uova, latte e formaggio, a cui vengono aggiunti prosciutto cotto e provola affumicata; 

In alcune zone della Sicilia esistono varianti con mortadella ,

Una volta trasferito il composto in teglia e spolverato con pangrattato e burro,

il Gateau di patate va cotto in forno. Il gusto è meraviglioso: consistenza morbida e filante avvolta da una crosticina dorata e croccante! Un piatto unico irresistibile e succulento!

 

Quella che vi propongo è la Ricetta originale napoletana, rivisitato per essere più vicini alla cucina siciliana che a casa mia si prepara da quando ne ho memoria.

Si tratta di un piatto molto antico, che nasce a Napoli verso la fine del Settecento, all’epoca di Ferdinando I di Borbone.  Sua moglie Maria Carolina adorava la cucina francese e spesso affidava la sua cucina ai cuochi francesi.

Piano piano i napoletani trasformarono la ricetta adattandola alle prelibatezze del territorio, sostituirono il groviera con il fiordilatte e i salumi al prosciutto cotto. E ben presto anche il termine “gateau di patate” venne sostituito al più dialettale “gattò di patate”.

In alcune zone della Sicilia  un’ altra versione prevede l’aggiunta di ragù al centro

.Semplicissimo da preparare, il Gateau di patate è una di quelle ricette che si realizza ad occhi chiusi, mescolando tutti gli ingredienti in ciotola e dal successo sempre garantito, senza sorprese!  Se non avete la provola affumicata, potete sostituirla con fior di latte oppure scamorza. e al prosciutto cotto a dadini, potete sostituire  con quello a fette .

ll bello di questo piatto è che potete potete preparare il vostro Gateau di patate con largo anticipo e conservarlo in frigo sia crudo,  che già assemblato in teglia pronto da cuocere, sia già cotto. Il giorno dopo, riscaldato in forno o al microonde è ancora più buono!

Di solito viene servito come piatto unico, ma nulla vi vieta di presentarlo come secondo piatto. Perfetto inoltre per arricchire un buffet salato, in previsioni di party e feste, basterà scaldarlo all’ultimo momento, tagliarlo a spicchi o a cubetti e  infilzarli con gli stuzzicadenti  e il gioco è fatto.

Squisito anche freddo, in previsione di gite fuori porta, diventerà il pranzo a sacco perfetto.

Dose per 4 persone 

Dettagli
Cottura
45 minuti
Preparazione
30 minuti
Dosi
4 persone
Difficoltà
bassa
Costo
basso
Ingredienti
Patate 1,5kg
Burro 150gr
Uova 3
Salame 100gr
Pargmigiano 100gr grattugiato
Pecorino romano q.b.
Provola 120gr
Mozzarella 180gr
Latte 1/2 bicchiere
Prezzemolo 1 ciuffo tritato finissimo
Sale e pepe q.b.
Pangrattato fatto in casa 3 cucchiai
Sugna fatta in casa o comprata finissima

La preparazione :

Lessare le patate e, una per volta, togliere la buccia e schiacciarle con lo schiacciapatate con buchi piccoli. Aggiungere: burro, romano grattuggiato, parmigiano grattugiato, tuorli, albumi, la provola a dadini, il salame a pezzetti, il prezzemolo, sale e pepe. Si possono anche aggiungere all’impasto: provolone piccante, prosciutto cotto, mortadella, capocollo; il tutto tagliato a cubetti. Mescolare bene e mettere il latte solo se lì’impasto è troppo consistente.

Ungere con la sugna un tegame: sia il fondo che la parete laterale, Buttare abbondante pangrattato e fate ruotare in modo che la granella aderisca bene su tutte le pareti. Il residuo di granella va recuperato per fare la crosta superiore. Il pangrattato è meglio che sia fatto in casa abbrustolendo il pane vecchio in forno che va poi tritato per avere la granella. Porre l’impasto nella teglia Con un mestolo di legno spianare la superficie e ungerla con la sugna.

Buttare la granella di pane grattato sulla superficie superiore ed eliminare il residuo. Applicare quattro/cinque fiocchetti di sugna spiralati che si scioglieranno durante la cottura. Infornate a fuoco caldo (180# per 45 minuti) e togliete quando la crosta è di un bel colore bruno.

Lasciare riposare fuori dal forno almeno un quarto d’ora.

ultima modifica: 2019-04-19T15:28:16+00:00 da eatsicily

Spedizione Gratuita in tutta Italia

Pagamenti Sicuri

Assistenza clienti via chat