Il pesce della tradizione siciliana.

Il pesce è da sempre uno dei principali ingredienti dei piatti tipici della tradizione siciliana. La posizione privilegiata della Sicilia e il continuo contatto con il mare, hanno reso questa regione la patria italiana della gastronomia marinara.

 

A Masculina da magghia

   Ad essere teatro di questo particolare pesce è il mercato ittico di Catania. Tutto il Golfo catanese, da Capo Mulini a Capo Santa Croce è area protetta adibita alla pesca e alla salvaguardia di molte specie di pesci. Tra questi troviamo i masculini, che vengono venduti freschi o sotto sale. Si racconta che i pescatori conservassero gli scarti del pesce a pezzetti sotto sale, insieme alle teste, e che li mangiassero durante i lunghi giorni in mare per cibarsi.

La pesca della masculina, conosciuta ai tempi di Omero, inizia ad aprile e si conclude a luglio. Viene utilizzata una particolare tecnica di pesca: appunto a “magghia” con la menaide (rete), che prevede l’intrappolamento della testa dei pesci. Le reti menaidi vengono calate a notte fonda, il momento ideale per la pesca.

Le conserve sotto sale, conosciute ormai in tutta la Sicilia, vengono vendute tutto l’anno.

L’Alaccia salata di Lampedusa 

L’Alaccia è un particolare tipo di sardina leggermente più grossa e lunga (arriva fino a 30 cm). Presenta una strisciolina dorata sui lati ed ha un tipo di carne grassa, proteica e saporita, ricca di Omega 3.

La pesca viene praticata nel Canale di Sicilia e rappresenta il settore più importante per l’Isola di Lampedusa. Oggi viene utilizzata la stessa tecnica di pesca di tanti anni fa, ovvero con cianciolo lampara da poche imbarcazioni. La rete cianciolo si differenzia da quella a strascico perché non danneggia il fondale. Purtroppo molte imbarcazioni che praticano questo tipo di pesca si sono convertite da qualche decennio alla tecnica a strascico.

Da maggio a novembre le lampare illuminano il mare notturno a largo delle coste e il pesce pescato viene messo al fresco e poi conservato sotto sale. Prima di essere venduti passano molti mesi. Il pesce viene infatti conservato sotto sale per 4 mesi, poi lavato in salamoia e venduto sott’olio.

La Bottarga di Favignana 

Sull’Isola di Favignana le antiche tonnare dei Florio non sono più attive, ma restano lì a simboleggiare tutto il fascino di un antico mestiere. Esiste però una tonnara di piccoli pescatori che ancora oggi praticano la mattanza del tonno per portarlo a Trapani, dove viene poi lavorato.

L’antica tecnica della mattanza ha origini molto antiche, gli Arabi contribuirono a consolidarla in Sicilia, ma oggi è una pratica rara. Il tonno che un tempo abbondava oggi è una materia prima in esaurimento a causa della pesca intensiva. La pesca inizia a maggio e si conclude alla fine di giugno e viene utilizzata l’antica tecnica della mattanza: i pesci vengono intrappolati dalla rete ancorata sul fondo del mare.

Il pescato viene venduto fresco ma anche in conserve sott’olio. Del pesce non si butta nulla: infatti le interiora vengono fatte essiccare, alcune vengono anche arrostite. La bottarga essiccata di tonno di Favignana possiede un gusto molto intenso e saporito, è un po’ più scura di quella di muggine e viene anche grattugiata sui piatti per dare sapore.

Pesce Spatola

Lepidopus caudatus, conosciuto comunemente come pesce sciabola[2]spatola o pesce bandiera, è un pesce d’acqua salata , molto presente nel mar mediterraneo .pescato da tempi remoti queste pesce viene cucinato in diversi modi

Involtini di pesce spatola al limone

Gli involtini di pesce spatola al limone sono un secondo gustoso e molto semplice da preparare. Ecco la ricetta

Involtini di pesce spatola al limone
20min
PREPARAZIONE
25min
COTTURA
2 persone
PORZIONI

Presentazione

Gli involtini di pesce spatola al limone sono un secondo di pesce particolarmente gustoso e semplice da preparare.

Il pesce spatola, conosciuto prevalentemente in Calabria e Sicilia, fa parte della famiglia del pesce azzurro, ricco di proteine e omega 3. Per la preparazione degli involtini il pesce deve essere privato della testa, della coda e della spina centrale, ma è possibile comprarlo già pulito. L’interno degli involtini viene farcito da pane aromatizzato e cotto in forno per pochi minuti

E’ un piatto che si gusta caldo ma anche freddo, ideale per i buffet e per una cena a base di pesce accompagnato da insalata verde o verdure gratinate.

Vediamo, quindi, come preparare questo piatto

Ingredienti

  • 1 pesce spatola
  • 300 g di pangrattato
  • 100 g di pecorino
  • q.b di prezzemolo
  • 1 spicchio di aglio
  • q.b di pepe
  • q.b di sale
  • q.b di olio extravergine d’oliva
  • 1 limone

Preparazione

Per iniziare la preparazione degli involtini di pesce spatola al limone pulite il pesce, tagliate la testa e la coda, togliete le interiora e privatelo della spina centrale e di quelle laterali. Sciacquate bene sotto l’acqua corrente, prendete le due parti del pesce e tagliate in pezzi da 10/12 cm circa e lasciate scolare per qualche minuto.

Dedicatevi quindi alla preparazione della farcia. In una ciotola mettete il pangrattato ammorbidito dal succo di metà limone e mescolate con una forchetta, aggiungete il pecorino che avete grattugiato nella quantità preferita, il prezzemolo e metà aglio tritato finemente, finite con  il sale e il pepe. Amalgamate bene tra loro gli ingredienti con una forchetta e mettete da parte.

Involtini di pesce spatola al limone

Su un piatto adagiate il trancetto di pesce, irrorate la superficie con un filo di olio evo. Farcite adesso con il pangrattato preparato in precedenza cercando di coprire tutta la superficie del pesce. Arrotolate su se stesso il trancetto e chiudete con uno stecchino. Continuate così fino ad esaurimento degli ingredienti.

Prendere una pirofila da forno, versate uno o due cucchiai d’olio extravergine d’oliva, adagiate gli involtini preparati in precedenza e spolverizzate con prezzemolo tritato e pepe nero. Versate altro olio in superficie.

Ricoprite con un foglio d’alluminio e mettete in forno già caldo a 200°C per 15 minuti. Togliete il foglio d’alluminio e lasciate gratinare col grill 5 minuti.

Involtini di pesce spatola al limone

Gli involtini di pesce spatola al limone si conservano in frigorifero per 1-2 giorni.

Pesce Spada 

Pesce spada alla siciliana: la ricetta alla ghiotta.

FACILE 30MIN PER 2 PERSONE kcal 340

INGREDIENTI

PESCE SPADA 2 tranci
CAPPERI qb • 25 kcal
OLIVE NERE qb • 79 kcal
ORIGANO qb
CIPOLLA ROSSA 1/2
AGLIO 1 spicchio • 79 kcal
POMODORO CILIEGINO 200 gr • 17 gr kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

Il pesce spada alla siciliana è un secondo di pesce tipico della regione Sicilia. Una ricetta semplice e veloce da preparare, si utilizzano solo prodotti del territorio. Si realizza un sugo con pomodori di pachino, i capperi eoliani e le olive e poi si cuoce il pesce spada nel sugo, in modo che assorba tutti i profumi e i sapori. Vi posso garantire che un pesce spada così saporito e gustoso non l’avete mai assaggiato.

Come preparare il pesce spada alla ghiotta

Lavate i pomodorini sotto l’acqua corrente e tagliateli a metà (1). Tagliateli ulteriormente a fette in modo da ottenere dei dadini. Mettete i capperi in un bicchiere di acqua a dissalare (2). Sciacquateli e tritateli grossolanamente (3).

In una pentola antiaderente mettete un filo d’olio, la cipolla tritata e lo spicchio di aglio e lasciate soffriggere per qualche minuto

Aggiungete i pomodorini, i capperi  e le olive e lasciate cuocere per circa 15 minuti (6).

Unite il pesce spada e coprite con il coperchio

Lasciate cuocere per circa 10 minuti, avendo cura di girare la fetta di pesce spada a metà cottura

Condite con abbondante origano e un filo di olio a crudo

Le Varianti potrebbe essere :

Pesce spada al forno
Se non avete modo di controllare la cottura del pesce, potete preparare tutti gli ingredienti. Quindi tagliate a metà i pomodorini, tritate la cipolla, le olive e i capperi. In una pirofila mettete il pesce spada e tutti gli ingredienti, condite con un filo di olio e di sale e infornate per circa 30 minuti a 180°.

Pesce spada alla palermitana
Preparate una panatura con pangrattato, prezzemolo, aglio tritato, un filo di olio e sale. Impanate le fette di pesce spada e poi mettetele in una padella, già calda, con un filo di olio. Una vera delizia da servire con un’insalata fresca.

Adesso tocca a te provare !!

ultima modifica: 2019-03-12T15:39:00+00:00 da eatsicily

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