Savoca : uno dei borghi più belli d’Italia.

Savoca

 

Savoca è una di quelle destinazioni che dovresti visitare il prima possibile !!

Un borgo collinare tranquillo e incantevole situato  a 330 metri sul mare,

E’ un paesaggio suggestivo della Sicilia autentica.

Lontano dal trambusto turistico della sovraffollata Taormina.

Savoca offre la possibilità di respirare profondamente e vedere cosa può offrire un villaggio collinare siciliano incontaminato.

COME ARRIVARE A SAVOCA

Si arriva al borgo percorrendo l’autostrada A18: per chi arriva da Messina si esce a Roccalumera e si prosegue verso Furci Siculo e S. Teresa di Riva; chi arriva da Catania invece deve uscire a Taormina Nord e proseguire per S. Teresa di Riva. Alternativamente si può percorrere la statale 114.

ORIGINI E STORIA

Il nome deriva probabilmente dal sambuco (che in dialetto siciliano si dice “Savucu”), una pianta che cresce nella zona. La cittadina fu fondata nel 1134 dal conte Ruggero ed era inizialmente costituita da una cinta muraria con due porte che proteggeva un castello.

Subì influenze da romani, bizantini, normanni e arabi. Venne assalita più volte dai pirati saraceni e visse vicissitudini legate a lotte di potere ma poi tornò ben presto un punto di riferimento della nobiltà e borghesia messinese: prova ne sono i numerosi palazzi sfarzosi, ancora conservati bene.

All’arrivo, Savoca può confondere. mhaaa…

Tutto inizia ad avere senso quando inizi a esplorare Il paese nelle sua unicità le case, le chiese, i monumenti ,che  sono facilmente raggiungibili a piedi, se non ti preoccupi di alcuni saliscendi, altrimenti c’è un piccolo taxi aperto che ti farà fare un giro.

E’ presente una collina sormontata da resti frammentari delle mura di un vecchio castello, risalenti al XII secolo,

un’altra è coronata da un’antica chiesa, la Chiesa del Calvario  dove si svolgono le rievocazioni pasquali .

Mentre percorri le strade panoramiche, la vista abbraccia mare, montagne, ripide vallate verdi, terrazzamenti coltivati, animali al pascolo, lontane città collinari, rovine e  la maestosità del vulcano Etna, sullo sfondo in lontananza .

Savoca offre tanti affascinanti luoghi storici da visitare, ma i turisti occasionali che arrivano qui su, sono attratti principalmente dalla connessione del paesino con il film ” Il Padrino” di Francis Ford Coppola.

Alcune scene del film sono state girate al Bar Vitelli, all’entrata del paese , e gli appassionati di Coppola , trascorrono inevitabilmente un po ‘di tempo al di fuori di questo piacevole bar.

Bar Vitelli ha un fascino particolare, sembra che qui il tempo si sia fermato.

Si può sorseggiare un calice di vino  o un bicchiere di latte di mandorla sotto un pergolato alberato, I turisti posano per le foto sulla porta (a volte con una pistola finta), oltre a cibi leggeri come insalate e pane con condimenti.

Nel periodo estivo si può gustare una rinfrescante granita al limone con zibibbo.  https://it.wikipedia.org/wiki/Zibibbo

Ci sono, tuttavia, alcuni punti di interesse specifici.

C’è  anche un museo a Savoca  dove si possono trovare ricordi e fotografie relative alle riprese di Il Padrino , così come fotografie di Falcone e Borsellino, i due eroi Siciliani assassinati dalla mafia.

Oltre alla fama  Hollywoodiana, il museo è ricco di documenti interessanti sulla vita rurale e paesaggistica, vecchi strumenti ,mobili descrivono anni passati di questi luoghi.

Le catacombe del convento dei Cappuccini, sono un altra meta per i turisti ,e sono situate a pochi passi dalla piazza centrale di Savoca.

Come le famose catacombe di Palermo, la cripta ospita una collezione di cadaveri mummificati, oltre a un assortimento di teschi in nicchie.

Risalenti al XVIII secolo vestiti con i loro abiti migliori, questi ultimi cittadini  sono un ricordo del passato.

A Savoca sono presenti tre chiese .

  • San Michele  in fase di ristrutturazione,
  • La chiesa di San Nicolò, anch’essa dedicata a Santa Lucia, che si trova sul fianco della collina sotto la sommità del castello roccioso, la quale è stata utilizzata per la scena del matrimonio ,nel film il Padrino.
  • La Chiesa Madre. che fu costruita nello stesso anno del paesino nel XII secolo.

 La chiesa madre si trova in un punto panoramico, su uno stretto crinale, sopra una cripta, un tempo usata per i cadaveri mummificanti, 

Gli Arabi ne fecero una città murata con due porte di accesso, una delle quali ancora esistente; riedificarono l’antico Castello che, già costruito dai Pentefur, conservò sempre lo stesso nome, mentre la città fu chiamata Savoca, nome di origine araba che deriva da due parole: “Kalat e Zabut” che significherebbero “Rocca del Sambuco”. Questa pianta era ed è molto fiorente sulle colline di Savoca.

Sotto il dominio degli Arabi, dall’828 al 1072, Savoca fu molto fiorente. Gli Arabi v’introdussero la coltivazione dei gelsi, degli agrumi, del cotone, dell’albicocco; portarono, e fu fiorente, l’allevamento del baco da seta. Savoca fu un centro molto importante per seta anche sotto i Normanni, conservò sotto gli Arabi e i Normanni la specialità dei maestri tintori, arte che avevano ereditato dai Fenici e che usavano con una tecnica ed una maestria particolare.

Gli Arabi ricostruirono e potenziarono il vecchio maniero, e, per sua difesa, costruirono delle Torri-Vedetta che, disposte a ventaglio, avevano lo scopo di controllare la costa e segnalare tempestivamente al fortilizio l’avvistamento di unità nemiche, in modo che si potesse organizzare la difesa della città. Queste torri-vedetta erano poste tutte sulla costa jonica: ben cinque di esse sorgevano nel territorio oggi appartenente a S. Teresa di Riva: 1) Torre Catalmo, nella zona chiamata Calhat Alveus, ancora esistente e in ottimo stato di conservazione; 2) Torre Avarna, in territorio della vecchia Phoinix, già distrutta; 3) Torre Varata, ad Est di Savoca (è rimasto solo il nome della zona abitata); 4) Torre dei Bagli, a Nord-Est di Savoca; 5) Torre dei Saraceni, a Nord-Est di Savoca; 6) Torre Zì Paola, nel territorio di Palmorium, oggi Roccalumera.

Tracce del passaggio dei Saraceni, ancora esistenti a Savoca, sono la “grotta dei Saraceni” nei pressi della Cattedrale; la “strada dei Mori” che, dopo un’ampia curva, scende ripida e tortuosa fino al torrente Rina, da dove, si suppone, salirono gli Arabi per l’invasione; la fontana “Barba” (o dei “Barbari”), ai piedi del Monte Calvario, dal lato Rina.

Vale la pena visitarla per apprezzare la sua atmosfera antica e alcuni sbiaditi affreschi bizantini.

Nelle vicinanze si trova uno dei punti salienti architettonici di Savoca: una bella finestra medievale,( la bifora)

Con la sua atmosfera pacifica e tradizionale  è un’ottima sosta per ricaricarsi durante un tour della Sicilia orientale e un grande contrasto con le destinazioni più affollate.

L’area intorno a Savoca si chiama Val D’Agrò e comprende altri straordinari luoghi d’attrazione.

Una tra tante è la chiesa dei Santi Pietro e Paolo, vicino a Casalvecchio Siculo, una chiesa famosa per  la sua architettura, che è una miscela di arabo, normanno e bizantino. https://it.wikipedia.org/wiki/Chiesa_dei_Santi_Pietro_e_Paolo_d%27Agr%C3%B2            

Savoca  e dintorni.

Savoca si trova sulla costa orientale della Sicilia, a mezz’ora di macchina a nord di Taormina ; le due destinazioni sono una buona combinazione per una vacanza di contrasti. L’aeroporto più conveniente è Catania, raggiungibile in circa 60 min.

Savoca è collegata da un autobus, gestito da Jonica Trasporti, con Santa Teresa di Riva sulla costa sottostante (bandiera Blu)

Santa Teresa di Riva si trova sulla linea ferroviaria che collega Messina a nord con Taormina, Catania e Siracusa a sud, c’è anche un autobus tra Taormina e Santa Teresa di Riva.

https://it.wikipedia.org/wiki/Santa_Teresa_di_Riva

Vale davvero la pena visitare Savoca e le zone vicine ..Provare per credere !!

Dai un occhiata e prenota subito una vacanza in Sicilia !!!!   

 

 

          Don Vito Corleone :  Vi farò un offerta che non potrete  rifiutare!

P.s vi voglio dare un consiglio per immegersi al 100% nell’atmosfera di Savoca date un occhiata a questo link

https://www.tripadvisor.it/Attraction_Review-g815435-d12908582-Reviews-The_Godfather_Donkey_Tour-Savoca_Province_of_Messina_Sicily.html 

ultima modifica: 2019-03-15T15:56:26+00:00 da eatsicily

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